Prestiti: cosa fare se si salta una rata



In tempi di crisi le persone che si trovano nella condizione di chiedere un prestito sono la maggioranza. Naturalmente, a seconda del tipo di prestito richiesto si deve far fronte al pagamento delle rate. Ma può capitare che anche chi è solitamente attento e preciso nel pagamento della rate possa per una volta saltarne una. Può succedere per diverse ragioni: ci si trova ad affrontare più spese del previsto o magari semplicemente ci si dimentica della data di scadenza.  Ed ecco che così una improvvisa ristrettezza economica o una dimenticanza rischiano di gettarci nel panico più totale, a causa del mancato pagamento.

Ma prima di perdere la calma dovete sapere che se non pagate una rata nei tempi previsti non è una tragedia a cui non si può porre rimedio. Certo, per evitare qualsiasi tipo di problema e preoccupazione, è sempre meglio pagare le proprie rate con puntualità, nei tempi previsti, ma se questo per una volta non succede si può rimediare. Ovviamente, se si salta una rata la cosa migliore da fare per limitare i danni è quella di provvedere quanto prima possibile ad onorare il vostro debito. La segnalazione del mancato pagamento non avviene subito: passeranno quindici giorni prima che la banca vi notifichi che il pagamento non è avvenuto. Approfittate di questo periodo di tempo per chiedere un accordo con la vostra banca, così da rimediare pagando la rata saltata con gli interessi di mora.

In ogni caso, sappiate che un solo ritardo non è la fine del mondo, e non rischiate di entrare nel registro delle Centrali Rischi Finanziarie (cosa che comporta l’impossibilità di richiedere futuri ed eventuali prestiti). Per risultare iscritti nel Crif, infatti, dovreste non pagare una o più rate oppure essere in ritardo con il pagamento di tre rate. Dunque, l’incombenza maggiore se si salta una rata è costituita dagli interessi di mora, che vengono calcolati nella maggior parte dei casi alla fine del finanziamento.

Fonte immagine: blogosfere.it

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