Bonus Elettrico 2013: come richiederlo



bonus_elettricoDal 2009 gli italiani possono usufruire del bonus elettrico, un’agevolazione che rimarrà in vigore per l’intero 2013, permettendo alle famiglie con un reddito basso di poter risparmiare sul pagamento delle bollette dell’energia elettrica.

In realtà a poter fare richiesta di questo bonus non sono soltanto i nuclei familiari disagiati dal punto di vista economico, ma anche coloro che, affetti da gravi patologie, necessitano dell’utilizzo costante di apparecchiature elettromedicali. Dunque, avendo chiarito chi ha diritto a tale risparmio sulla spesa dell’energia elettrica, possiamo passare ad occuparci dell’iter previsto per l’ottenimento del bonus.

Coloro che hanno i requisiti per avanzare la richiesta del bonus elettrico possono presentare l’apposita domanda presso il proprio comune di residenza. Chi può accedere al bonus per  via del reddito basso è tenuto a compilare il modulo A per disagio economico, a cui deve aggiungere una copia del modello ISEE, una copia del documento di riconoscimento e, nel caso di nuclei familiari con 4 figli o più a carico, la dichiarazione di figli a carico. Chi può invece accedere al bonus a causa delle sue condizioni di salute deve compilare il modulo B per disagio fisico.

Oltre a consegnare il modulo corrispondente al proprio stato, il richiedente con disagio fisico se non è incluso negli elenchi del PESSE, deve consegnare il certificato dell’ASL che attesta il bisogno di utilizzo di apparecchiature elettromedicali. Se invece è già incluso negli elenchi del PESSE, deve solo presentare una certificazione che indica la tipologia di apparecchiatura usata, specificando da quando si utilizza e l’indirizzo presso cui è installata. Dopo aver presentato la domanda, il comune ha il compito di rilasciare al cittadino richiedente la convalida del bonus, che verrà erogato mediante uno sconto sulla bolletta dopo 60 gorni dal momento in cui i dati sono stati comunicati al distributore. Lo sconto in bolletta corrisponde ad una somma compresa tra i 60 ed i 150 euro l’anno.

Fonte immagine: greenme.it

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