Conto Deposito: cos’è e come funziona



Oggi vi parliamo del conto deposito, uno strumento di investimento considerato da molti sicuro, soprattutto in questo periodo di crisi. Pertanto, cerchiamo di farvelo conoscere meglio, illustrandovi tutte le sue caratteristiche principali. Il conto deposito, chiamato anche conto di liquidità, è una forma particolare di conto corrente, caratterizzato da un’operatività limitata. Per questo motivo, non si deve confondere il conto deposito con il conto corrente: il primo è stato pensato esclusivamente come strumento di investimento.

Il conto deposito si appoggia ad un tradizionale conto corrente, permettendoci di depositare su di esso la somma di denaro che vogliamo. In pratica, sulla somma che abbiamo depositato possiamo avere una rendita elevata  a zero rischi e vincoli, ma solo guadagnandoci.

Dunque i vantaggi sono molteplici rispetto a quelli garantiti sia dai normali conti corrente che da altri strumenti di investimento, come ad esempio i BOT. La convenienza essenziale sta nella possibilità di ritirare quanto investito senza andare incontro ad alcuna perdita e nei tassi di interesse, che possono essere reputati piuttosto alti. Per coloro che si sono persuasi sulla validità di questo conto, speghiamo ora com’è possibile aprire un conto deposito.

Chi vuole aprire un conto deposito deve obbligatoriamente possedere un conto corrente, sia bancario che postale, il quale avrà la funzione di conto d’appoggio. Oggi si può aprire un conto deposito perfino online, naturalmente solo dopo aver valutato la soluzione della banca più adatta al proprio caso. In linea generale per l’apertura di un conto deposito non viene richiesta alcuna garanzia. Esistono comunque degli istituti di credito che esigono una somma minima di deposito per autorizzare l’apertura, ma in ogni caso  l’attivazione è un procedimento piuttosto semplice. Ricordate che attraverso il conto deposito è possibile effettuare solo veramenti e prelievi, e che, seppure sia a costo zero, sugli interessi c’è una tassazione del 27%, dunque un po’ superiore a quella delle altre fonti di investimento.

Fonte immagine: contocorrentemigliore.com

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