Come non essere più telefonati dai Call Center



Anche voi siete bombardati dalle ripetute e indesiderate telefonate degli operatori di call center? Per promuovere e pubblicizzare ogni sorta di prodotto e servizio chiamano a casa nostra a qualsiasi ora del giorno, interrompendo il nostro pranzo, il pisolino pomeridiano, la nostra cena e qualsiasi altra attività casalinga.

E anche quando l’utente spiega con santa pazienza all’operatore di non essere interessato a nessun acquisto e a nessun tipo di loro offerta e chiede espressamente di non essere più disturbato, viene puntualmente e insistentemente ricontattato. Dunque se a nulla vale la nostra richiesta verbale per non ricevere più telefonate da parte dei call center, come possiamo difenderci?

Se siete stanchi di chi vi assilla con richieste di partecipazione a sondaggi o con proposte di contratti vantaggiosi, potete iscrivervi al Registro pubblico delle opposizioni. Si tratta di uno strumento,  appositamente istituito dal Ministero dello Sviluppo economico, che da qualche anno è a disposizione dei cittadini che vogliono difendersi dal telemarketing selvaggio. Ma vediamo come funziona. L’iscrizione al suddetto Registro è piuttosto semplice e, com’è giusto che sia, è gratuita. Essa può avvenire seguendo modalità differenti: si può scegliere di iscriversi tramite web, con posta elettronica, attraverso raccomandata, o anche tramite un fax o una semplice telefonata. Insomma di modi ce ne sono un’infinità, così che ciascuno possa preferire quello che gli risulta più comodo.

In ogni caso, basterà soltanto fornire alcuni dati essenziali (come dati anagrafici, codice postale e numero di telefono) per risultare iscritti al Registro e liberarsi finalmente delle chiamate non volute. Sappiate che poi, caso mai per i più svariati motivi doveste cambiare idea, potete anche revocare la vostra decisione. Mentre può capitare di continuare a ricevere chiamate anche dopo essersi iscritti al Registro. Un incubo? In questi casi potete chiedere direttamente all’operatore da quale registro ha preso il vostro numero. Molte volte, infatti, ci si dimentica di averlo dato a riviste, siti, ad aziende per tessere fedeltà. Se non riuscite a sbarazzarvene l’unica è rivolgersi al Garante della Privacy.

Fonte immagine: ottirid.it

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