L’Indennizzo Cessazione Attività Commerciale a chi spetta?



Come già sappiamo, un provvedimento recente che il governo ha preso relativamente al settore commerciale è stato quello della liberalizzazione delle licenze commerciali. Ma se questo provvedimento è stato vantaggioso per gli utenti e per qualche nuovo imprenditore, non si può dire la stessa cosa per i commercianti già esitenti. Questi, vedendosi aprire improvvisamente delle attività commerciali accanto alle proprie dello stesso tipo, hanno subito una concorrenza a volte sleale e quindi dei danni economici considerevoli.

Così il governo, consapevole del disagio arrecato a numerosi commercianti, ha stabilito che coloro che si vedono costretti a cessare la propria attività hanno diritto ad un indennizzo particolare, che porta per l’appunto il nome di indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale. In pratica si tratta di un contributo destinato a chi restituisce la propria licenza. Ma vediamo più nel dettaglio a chi è destinato e in che modo si può ottenere. Hanno diritto a ricevere questo indennizzo tutti i commercianti che al momento della cessazione della loro attività abbiano versato per almeno cinque anni i contributi all’Inps.

Altri requisiti essenziali sono i seguenti: il richiedente deve avere esercitato la sua attività commerciale in una sede fissa (sono esclusi gli ambulanti) e deve aver riconsegnato al Comune l’autorizzazione, così da testimoniare di avere intrapreso le pratiche di cessazione dell’attività. Una volta effettuata la cancellazione della propria attività anche dal registro delle imprese e degli esercenti della Camera di Commercio, si può tranquillamente fare domanda all’Inps.

Occorre compilare un apposito modulo, facendo attenzione  ai termini delle date da rispettare. Al modulo bisogna allegare una copia della licenza, e quindi tutta la documentazione che attesta la cessazione dell’attività. L’indennizzo si potrà ricevere a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Quanto all’importo che si percepirà, questo sarà pari alla pensione minima prevista per gli iscritti alla gestione commercianti.

Fonte immagine: lucapacini.it

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