Redditometro più Leggero per le Famiglie



redditometro più light

L’argomento che ha spaventato e spaventa tutt’ora milioni di famiglie italiane è la questione redditometro. Questo shock non è dovuto al fatto che tutte le famiglie italiane siano evasori quanto invece ai parametri per cui si viene considerati tali. Infatti, per com’era impostato all’inizio, bastava fare qualche acquisto di più o addirittura possedere un cane per essere considerati cittadini da tenere sott’occhio.

Fortunatamente qualcuno tra gli ideatori di questo strumento ha capito che forse c’èra bisogno di rivalutare alcuni parametri, ecco perché verrà messa in circolazione una versione più soft di quella inizialmente pensata. Il redditometro è nato appunto per scovare i veri evasori fiscali, non per punire gli onesti cittadini, motivo per cui è stato rivalutato questo strumento.

Purtroppo ci vorrà un po’ prima che il redditometro venga perfezionato a tale scopo, però già che qualcuno ci abbia pensato è un buon segno, quindi bisognerà solo avere pazienza e sperare di non essere presi di mira dal Fisco, anche se, se siete persone oneste non avrete niente da aver paura in quanto sarà tutto spiegabile e risolvibile. Principalmente i settori di interesse sono:

  • Acquisti di immobili, auto molto costose e azioni. Verranno valutate tutte le fatture, gli acquisti online, eventuali spostamenti di denaro sospette. Tutto sarà misurato in base al reddito dichiarato da ogni singola famiglia. Se per esempio si vende un immobile per 200 mila euro e se ne acquista successivamente uno di 300 mila euro senza effettuare mutuo e la situazione patrimoniale è nella classe media, la famiglia dovrà chiarire come può permettersi tale cifra.
  • Verranno monitorizzate le spese delle famiglie, interesseranno soprattutto quelle basi che servono per vivere. Naturalmente questi controlli saranno confrontati con le entrate dichiarate, quindi è normale che se avete dichiarato un guadagno mensile pari a mille euro e voi al mese spendete il doppio, inizierà a suonare il campanellino di allarme ad Equitalia.
  • Una modifica interessante è quella che non verranno più visionati tutti i conti correnti e i libretti postali di ogni singolo cittadino per quanto riguarda il risparmio, bensì si saprà solo quanti conti ci saranno aperti a nome dell’intestatario, ma non le cifre. Anche perché siamo sinceri ma in tutti questi controlli, la privacy dove va a finire?

Fonte immagine – http://www.forexinfo.it/Differenze-tra-vecchio-e-nuovo

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