Come Attivare una Carta Postepay Junior



carta-postepaySi chiama Postepay Junior la carta prepagata che Poste Italiane ha pensato per i minori di diciotto anni, o meglio per tutti gli adolescenti che hanno un’età compresa tra gli undici e i diciassette anni. Immaginiamo vi starete chiedendo quali sono le principali differenze tra la classica Postepay destinata agli adulti e questa speciale carta riservata ai ragazzi.

Dunque, esattamente come la tradizionale Postepay, anche la Postepay Junior è finalizzata ad effettuare pagamenti e acquisti sia nei negozi che online. La differenza è naturalmente che la Postepay Junior ha delle caratteristiche volte ad essere uno strumento di pagamento per i più giovani, ed ha quindi anche dei limiti di prelievo diversi dalla carta prepagata degli adulti.

Se state pensando di intestare a vostro figlio o a vostra figlia una carta Postepay Junior, vi sarà utile leggere quanto segue per essere pienamente informati sull’argomento. Com’è logico che sia, la Postepay Junior può essere attivata solo in presenza di un adulto. Quindi, se volete ad esempio attivarla a vostro figlio, vi dovete recare con lui presso l’ufficio postale. Dovete portare con voi il codice fiscale e il documento di identità dell’adolescente che diventerà titolare della carta. Mentre per aprire una carta Postepay è necessario disporre di un conto bancario, questa condizione non sussiste per la Postepay Junior.

Per attivare la carta dovrete pagare cinque euro, a cui dovrete aggiungerne altri cinque di ricarica minima. Come abbiamo detto, la carta ha determinati limiti i prelievo: 150 euro giornalieri presso gli uffici postali e 100 euro presso gli ATM. L’importo massimo totale è invece di mille euro. Una volta che l’adulto avrà consegnato i documenti necessari e avrà compilato la modulistica utile, il minore diventerà titolare della carta. Per verificare eventualmente tutti i movimenti di denaro, all’adulto sarà sufficiente rivolgersi all’impiegato allo sportello dell’ufficio postale, che gli farà avere il saldo.

Fonte immagine: enotecadipiazza.com

Posted in Banche