Prestiti a Pensionati: cosa serve per ottenerli



Negli ultimi anni il governo con le sue varie manovre finanziarie ha colpito sempre più i pensionati, tra le categorie di cittadini più bersagliate. E mentre l’età pensionabile è aumentata, sono scese sempre di più le cifre che compongono le pensioni mensili degli italiani. In una situazione del genere sono inevitabilmente in continuo aumento i pensionati che, tra le innumerevoli spese quotidiane, non riescono ad arrivare alla fine del mese con le loro sole forze. Così anche tanti pensionati si vedono costretti a richiedere un aiuto alle banche o agli istituti finanziari. Ma tutti i pensionati possono chiedere un prestito? E’ proprio quello che serve ai pensionati per ottenere un prestito che andremo a scoprire.

Esistono due diverse  formule che consentono ai pensionati di ottenere un prestito. La prima che andiamo ad analizzare è rappresentata dalla cessione del quinto. Questa tipologia di finanziamento rientra nella categoria dei prestiti a pensionati e risulta piuttosto conveniente per quanti ne fanno richiesta. Sicuramente, la caratteristica che rende questa soluzione finanziaria particolarmente vantaggiosa è che essa può essere concessa anche ai cattivi pagatori. L’altro vantaggio è che questo tipo di prestito non necessita di altre garanzie oltre alla stessa pensione. Possono richiedere questo prestito tutti i pensionati che percepiscono regolarmente la pensione di anzianità, invalidità, inabilità, o anche l’assegno sociale. Il limite alla richiesta è invece dato dall’età, che non può superare gli 85 anni, che salgono a 90 solo per i pensionati Inpdap.

L’altra strada da percorrere dai pensionati per ottenere un prestito è rappresentata dai prestiti a pensionati. La differenza sostanziale rispetto alla cessione del quinto è che questa seconda tipologia non può essere richiesta da pensionati con protesti o da cattivi pagatori. Non possono richiedere questo prestito anche coloro che percepiscono la pensione di invalidità e gli assegni sociali, ma solo quanti percepiscono la pensione. E’essenzialmente questo il limite di tale prestito, che è comunque un finanziamento a tasso fisso e a rata costante, che può arrivare ad essere pari al 30% della pensione percepita.

Fonte immagine: il-prestito-personale.com

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