Acquistare un’Auto: qualche Consiglio Pratico



Nel momento in cui ci accingiamo ad acquistare un’auto, vista la spesa che non sarà certo di poco conto, dobbiamo programmare per bene le nostre mosse. Per prima cosa dobbiamo informaci bene sul bene in sé stesso: appurato che tipo di mezzo ci serve, come fare a sapere tutte le caratteristiche, i pregi e i difetti del modello scelto?

Non occorre correre a comprare in edicola l’ultimo numero della rivista del settore: in internet troveremo diversi siti dove vengono comparati, descritti e listati la maggior parte dei modelli disponibili in commercio. Non solo, troveremo allegato anche il prezzo della macchina nuova e il prezzo dell’usato (valore di mercato, naturalmente; nel momento in cui ci recheremo da un rivenditore le cose possono cambiare: ma conoscere già il valore di mercato ci aiuterà non poco a non prendere delle fregature).

Ci sono anche dei siti specifici per l’usato: tramite un apposito form si possono inserire i dati del tipo di veicolo che ci interessa e il sito ci restituisce tutti i risultati trovati delle offerte per l’usato (automobile.it, per esempio). Poi starà a noi contattare gli utenti (che possono essere sia privati che concessionarie) per conoscere meglio i dettagli dell’affare; in questo caso, della ricerca su internet, è opportuno cercare le offerte che sono abbastanza vicine a casa. Compare per pochi spiccioli una buona macchina a Catania mentre siamo di Torino non è una buona idea, considerato che non si tratta di un paio di scarpe che possono essere spedite in un pacco!

E’ vero che cercare l’usato ci farà risparmiare, e non di poco, ma è anche vero che spesso non ci si fida molto di questa soluzione, perchè l’auto usata potrebbe avere dei problemi che, naturalmente, verranno fuori solo dopo l’acquisto. Vige una legge d’oro: continuare a cercare. Bisogna insomma darsi il tempo di cercare l’offerta giusta, di confrontare le opinioni e così via. Se in internet o dalle riviste si ricava che un certo modello di auto, dopo molti chilometri, comincia a presentare questo e quell’altro problema, il suo acquisto come usato potrebbe non essere una buona idea.

Anche se decidiamo di comprare il nuovo, e ci rechiamo da un concessionario, non dovremmo comprare nel primo dove siamo andati. Diamoci il tempo di valutare bene le offerte su di una rosa di quattro-cinque concessionari (e non crediamogli quando ci dicono che “bisogna comprare subito, perchè sennò qualcun’altro acquisterà prima la macchina”; questo vale per l’usato, mentre per il nuovo le macchine vengono assemblate su commissione in grosse partite, quindi non andiamo ad acquistare proprio quel mezzo che viene tenuto in garage). Valutiamo se la concessionaria offre anche dei servizi accessori, come l’officina, il recupero del mezzo se in panne, qualche tipo di offerta e così via.

Valutiamo anche la possibilità di orientarci su di un‘auto ecologica: queste macchine non sono soggette ai rialzi e agli sbalzi di prezzo del mercato “normale”, in più fanno risparmiare nei consumi e come se non bastasse sono pure soggette a campagne di incentivi statali, il che si traduce in un prezzo minore all’acquisto del loro reale valore.

Quando abbiamo deciso, viene il momento di pagare: solitamente sono le stesse concessionarie che si occupano, se necessario, di intrattenere i rapporti con un istituto di credito per iniziare un mutuo o un leasing. Anche in questo caso, prima dell’acquisto, valutiamo anche in che termini il concessionario offre questo “servizio”: infatti, sebbene comodo (non ci dobbiamo pensare noi), in genere i concessionari tendono a stipulare un solo tipo di contratto con le banche, per niente flessibile, che potrebbe essere più dispendioso di una qualsiasi altra forma di mutuo o simile che ci siamo cercati da noi, in aderenza alle nostre esigenze (e tasche).

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