Come Rottamare un’Auto



State pensando di rottamare la vostra auto ma non sapete come fare? In questo articolo vi toglieremo tutti i dubbi che avete su come liberarvi del vostro vecchio veicolo, spiegandovi le possibili procedure da seguire ed i costi che una rottamazione comporta. Essenzialmente sono due le possibilità per chi decide di rottamare la propria auto: se si decide di comprare un nuovo veicolo si può portare il vecchio allo stesso concessionario; se invece non sono in programma nuovi acquisti occorre rivolgersi ad un centro di raccolta autorizzato. Ma cerchiamo di saperne di più.

Come abbiamo anticipato, se si sceglie di sostituire il proprio veicolo, la soluzione più semplice per la rottamazione è quella di rivolgersi al concessionario. Dunque in questo caso sarà lui a sbrigare tutte le pratiche necessarie, provvedendo alla rottamazione entro trenta giorni.

La cosa importante è che la concessionaria deve rilasciare per conto del centro di smaltimento il certificato di rottamazione, il quale è necessario per sollevarci da ogni responsabilità e far decadere l’obbligo di pagare il bollo sull’auto non più in nostro possesso. Nel caso in cui, invece, non intendiamo acquistare una nuova vettura ma solo sbarazzarci della vecchia, siamo noi stessi a doverla consegnare presso un centro di raccolta autorizzato.

Prima di recarsi presso l’apposito centro di raccolta occorre sempre telefonare prima, per effettuare la prenotazione. Ovviamente non ci si dovrà presentare a mani vuote, ma con una serie di documenti necessari. Questi documenti sono: la carta di circolazione, il certificato di proprietà, che devono essere consegnati insieme alla targa della vettura. Tutta questa stessa documentazione sarà invece da consegnare al concessionario nel caso si occupi lui della rottamazione. Ed infine veniamo ai costi che deve sobbarcarsi chi decide di rottamare la propria auto. Bisogna pagare 7,44 euro per gli emolumenti Aci, a cui aggiungere un bollo di 29,24 euro o 43,86, (il secondo costo se si usa ancora il foglio complementare). In totale si spende tra i 70 e i 150 euro.

Fonte immagine: risorseonline.com

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