I Pensionati Risparmiano con la Inps Card



Uno dei provvedimenti più discussi, operati dal Governo Monti, riguarda l’impossibilità di trasferire somme di denaro in contante per importi superiori a 1000 euro al fine di garantire una maggiore tracciabilità delle operazioni e combattere l’evasione fiscale, il riciclaggio di denaro sporco e la corruzione. Al di là dei buoni propositi che sottendono le scelte, è indiscutibile che questo provvedimento ha determinato numerosi problemi soprattutto ai pensionati che generalmente ritirano la propria pensione in contanti presso gli sportelli postali.

E’ evidente che anche gli anziani che percepiscono una pensione superiore ai mille euro sono obbligati, in virtù di questo provvedimento, ad aprire un conto corrente bancario, sostenendo le relative spese di gestione. Per chi non intende ricorrere al conto corrente, Poste Italiane ha lanciato un nuovo prodotto, appositamente studiato per la riscossione della pensione, la Inps Card.

Si tratta di una carta prepagata permette l’accredito automatico della pensione senza la necessità di un conto corrente di appoggio. La carta consente il prelievo in contanti fino a 600 euro al giorno e la possibilità di fare acquisti nei negozio che fanno parte del circuito Cirrus/Maestro. Non è prevista la possibilità di fare bonifici, pagamenti tramite carta o qualsiasi altra operazione bancaria. E’ possibile, però, controllare in qualsiasi sportello Postamat il saldo della carta e la lista dei movimenti effettuati.

Richiedere la Inps Card è estremamente semplice. Basta recarsi nell’ ufficio postale in cui generalmente si riscuote la pensione e farne richiesta. L’ufficio provvederà ad inviare la carta ed un codice PIN al domicilio indicato in fase di richiesta. Ottenuti questi due documenti sarà necessario abilitare la carta recandosi nuovamente all’ufficio postale. E’ molto importante la data di abilitazione della Inps Card. Se questa, infatti, avviene entro il 15 del mese, il pensionato riceverà la pensione sulla carta, già nel mese successivo. Se, invece, l’attivazione avviene dopo il 15 l’accredito della pensione potrà avvenire solo dal secondo mese successivo.

Per quanto concerne i costi, la Inps card è particolarmente vantaggiosa in quanto non prevede il pagamento del canone annuale né il pagamento del bollo. Tutti i versamenti sono gratuiti. Le uniche spese da sostenere riguardano i prelievi dallo sportello bancomat che ammontano ad 1,58 euro per operazione in Italia e 2,58 euro all’estero. L’unica cosa sulla quale occorre fare molta attenzione consiste nel fatto che dopo 40 operazioni occorre recarsi all’ufficio postale per aggiornare la carta. Nel caso in cui ciò non avvenga la Inps Card verrà bloccata.

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