Il Ticket sanitario, chi è Esente



E’ notizia di questi giorni la problematica sorta in seno al governo in merito all’esenzione o meno dei disoccupati del ticket sanitario. Per un emendamento sbagliato era parso che anche chi guadagnava meno di 8236 euro di reddito dovesse pagare le prestazioni sanitarie; il governo ha fatto un frettoloso dietro-front, ma quali altre categorie sono esenti dal pagamento del ticket, tramite il decreto entrato in vigore dal 1° maggio?

Innanzitutto vediamo in che cosa vengono applicate le esenzioni: per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e su quelle specialistiche condotte in ambulatorio. L’esenzione sull’acquisto dei farmaci è una questione diversa, dove ha voce in capitolo la singola regione; per sapere quindi di quanto e come vengono applicate le esenzioni sui farmaci dovremo informarci presso il sito della nostra regione.

L’esenzione invece per le prestazioni mediche sopra citate dipende da due fattori, che sono la nostra situazione personale e il nostro reddito. Sono state istituite quindi 4 fasce di esenzione:

  • con codice denominato E01, sono esonerati quei cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, il cui nucleo famigliare di appartenenza abbia un reddito non superiore ai 36.151,98 euro;
  • codice E02; disoccupati il cui reddito sia inferiore a 8236,31 euro; il reddito minimo può essere incrementato fino a 11362,05 in presenza di un coniuge e di ulteriori 516,46 per ogni figlio a carico;
  • codice E03; tutti i titolari di pensioni sociali;
  • codice E04; i titolari di pensioni normali, ma con situazione “al minimo”, che abbiano più di sessant’anni, il cui reddito (loro e del loro nucleo famigliare), non superi il tetto di 8.263,31 euro di reddito (incrementabile con le stesse modalità del codice (E02).

Se riteniamo di avere diritto all’esenzione, ma non compariamo negli elenchi delle ASL (possiamo chiedere al nostro medico di base), possiamo richiedere una verifica del nostro stato alla ASL di competenza. Se siamo esenti, il medico di base, all’atto di sottoscrivere la ricetta per la nostra prestazione, controllerà l’elenco, troverà il nostro nominativo e apporrà sulla ricetta il codice corrispondente. Da parte nostra non dovremo fare niente: non dovremo più quindi firmare la ricetta come in passato.

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