Modello 730: tutte le possibili Detrazioni Fiscali



Il modello 730 è lo strumento attraverso il quale i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, i soci delle cooperative, i lavoratori socialmente utili e altre tipologie di contribuenti, possono presentare la propria dichiarazione dei redditi. La compilazione è molto semplice. Esso si compone di due voci specifiche: il reddito percepito, le spese deducibili e le spese detraibili. Esistono diverse tipologie di detrazioni fiscali che possono determinare una riduzione dell’Irpef e, quindi, un risparmio per il contribuente.Vediamo quali sono le principali categoria di spese che possono essere detratte.

In primo luogo, il contribuente può sottrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% delle spese sanitarie sostenute nell’anno di riferimento solo sulla quota che supera l’importo di 129,11 euro. Pertanto chi avrà sostenuto spese mediche inferiori all’importo fissato non ha diritto alla detrazione. Possono essere, inoltre detratte le spese per le quali si è in possesso di adeguati documenti di fattura e/o scontrini fiscali.

Grazie all’applicazione del decreto legge 201/2011 è possibile detrarre i costi per la ristrutturazione degli immobili per una quota massima pari al 36% delle spese sostenute e per un importo massimo di euro 17.280. Possono beneficiare di questo “sconto” tutte le persone fisiche che avranno ristrutturato un immobile entro il 31.12.2012, anche se ne sono affittuari e tutti coloro che acquistano un immobile ristrutturato da un’impresa di costruzioni o cooperative entro il 30 giugno 2013. La recente norma prevede, inoltre, per l’anno 2012, la possibilità di usufruire della detrazione delle spese per interventi su immobili già esistenti, relativi al risparmio energetico degli edifici.

Una ulteriore spesa detraibile è anche la spesa relativa agli interessi per i mutui sull’acquisto abitazioni principali (per un massimo di 4000 euro a coniuge). Nel caso degli affitti di locazione per gli studenti fuori sede, è possibile detrarre, nella misura del 19% le spese per l’intermediazione immobiliare. Altre detrazioni riguardano le spese per la frequenza di corsi di perfezionamento e/o specializzazione, contributi previdenziali ed assistenziali per il riscatto della laurea, spese per le adozioni internazionali ed i contributi per badanti e colf.

Fonte immagine: http://www.laretediclo.it

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