Pagare l’IMU Online? Ecco le scadenze



La prima scadenza per il pagamento della tassa sugli immobili IMU, fissata per lo scorso 18 giugno, ha fatto registrare un sovraffollamento degli istituti bancari e degli uffici predisposti per il pagamento, ponendo i contribuenti in situazione di grande difficoltà per le attese estenuanti cui sono stati sottoposti.

Chi ha scelto l’opzione di rateizzazione dovrà pagare la seconda rata, dello stesso importo della prima entro il 16 settembre (si potrà pagare fino al 17 settembre perché il 16 è domenica). La terza rata, invece dovrà essere versata entro il 16 dicembre. L’importo, in questo caso, è derivato dal calcolo di conguaglio che tiene conto dell’aliquota definitiva approvata dal Comune nel quale si trova l’immobile di riferimento. Anche in questo caso è possibile pagare fino al 17 dicembre perché il 16 è domenica.

Per quanto concerne le  seconde case e tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale, il pagamento avviene in due rate. La prima, pari al 50% è stata versata il 16 giugno e la seconda, anche in questo caso calcolata sulla base dell’aliquota adottata dai comuni, dovrà essere corrisposta entro il 16 dicembre. Al fine di evitare lunghe attese esistono numerose possibilità per pagare il tributo Imu, compilato sull’apposito modello F24, direttamente on line.

Un modo molto semplice è il pagamento tramite home banking, compilando il modello F24, direttamente on line e effettuando il pagamento tramite addebito sul conto corrente. Una ulteriore modalità di pagamento, estremamente sicura, è quella di effettuare il pagamento attraverso il servizio “F24 Web”, offerto dall’Agenzia delle Entrate. La procedura è prevista tra i servizi che l’Agenzia offre ai contribuenti registrati al sito e, quindi, in possesso di credenziali (un pin individuale) per l’accesso alla piattaforma. Una volta richieste ed ottenute le credenziali di accesso sarà possibile compilare l’F24 ed inviarlo direttamente, senza la necessità di scaricare nessun software. Il pagamento, non avviene tramite carta di credito, ma piuttosto attraverso un “ordine di addebito” a beneficio dell’Agenzia, sul conto corrente bancario o postale intestato al contribuente.

Fonte immagine: http://www.comunebarisciano.it

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