Risparmio Casa: Spendere di meno sull’Acquisto



Il problema di risparmio principale delle famiglie italiane è sempre di più la casa. Tra mutuo o affitto, spese alimentari e bollette varie si arriva spesso a raggiungere l’80% delle spese mensili di una famiglia; è necessario individuare precisamente quali siano le voci di spesa principale per la casa, che, se è il bene primario e irrinunciabile di ogni famiglia, sta rapidamente diventando anche un bene di lusso che potrebbe non essere facilmente mantenibile.

Il risparmio sulla casa parte dal primo atto, cioè il suo acquisto (o l’affitto); la bestia nera in questo caso è il mutuo, scelta obbligata per quasi tutti gli italiani; sebbene infatti il mercato immobiliare stia andando lentamente verso una riduzione dei prezzi, sia per l’acquisto che per l’affitto, secondo una ricerca di l’OsservatorioCasa.it il problema rimane nelle tasche degli italiani, perchè parallelamente a questo calo nei prezzi, non è aumentato il potere di acquisto, ma semmai è anzi diminuito.

Per chi ha già un muto sulle spalle, ci sono buone notizie: il calo dello spread di inizio marzo dovrebbe incidere significativamente sui tassi di interesse, portando un po’ di respiro al portafoglio. Per chi invece ha la necessità di accedervi ora, purtroppo gli istituti di credito continuano a proporre soluzioni a tasso variabile, con uno spread sul tasso Euribor (uno dei valori sul quale si basano il calcolo degli interessi, che di recente è sceso sotto l’1%) mediamente del 3,5%; anche un significativo calo dell’Euribor inciderebbe poco sul tasso di interesse finale. In questo caso converrà cercare l’offerta migliore e cercare di risparmiare dopo (ovvero sulle spese generiche); qualche buona notizia viene dal fronte delle spese di condominio, dove è possibile ricavare un risparmio di circa il 10% del totale delle spese a carico di ogni famiglia. Questo si può ottenere delegando la pulizia dei piani a ditte esterne, eliminando il custode a tempo pieno, sostituendolo magari con un part time, tagliando sulle spese del giardino interno e rinunciando magari, per il momento, alla costruzione di un nuovo ascensore in stabili d’epoca che ne sono sprovvisti; la voce relativa all’ascensore è tuttavia una delle più gravose e purtroppo ineliminabili, vista la necessità dei controlli e della manutenzione per la sicurezza.

Ma esistono soluzioni per il risparmio sulla casa che cercano di andare oltre: sul mercato immobiliare sono sempre di più i garage e gli ex-esercizi commerciali. Il loro prezzo sul mercato è decisamente inferiore ad ambienti della stessa metratura destinati all’uso puramente abitativo e sono sempre di più richiesti con lo scopo di essere trasformati in loft a basso costo. Unico ovvio ostacolo, la pratica per il cambio d’uso: la normativa non è eccessivamente complessa, e fa riferimento al Testo Unico per l’Edilizia, anche se da concordare caso per caso nei singoli comuni.

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