Consolidamento Debiti: come funziona?



Tra lavori precari e crisi economica sono sempre di più gli italiani che, non sapendo come fare per fronteggiare delle spese improvvise, si vedono costretti a richiedere dei prestiti. E se diciamo dei prestiti, parlando al plurale, è proprio perché molto spesso uno solo non basta e quindi se ne richiedono di più.  E’ normale che poi, quando il prestito non è unico e quindi le rate da tenere sott’occhio a fine mese per saldarle sono di più, la situazione diventa più complicata da gestire. Soprattutto i più distratti possono far fatica a ricordare con precisione tutte le scadenze. Ma in questi casi una soluzione vantaggiosa può essere quella del consolidamento debiti.

Con la definizione consolidamento debiti si intende un tipo di prestito particolare, che offre la possibilità di riunire tutti i finanziamenti in corso in un finanziamento unico. Questa operazione consente così al soggetto che ha richiesto questa formula di rifinanziare i suoi prestiti attraverso una sola rata.

Ciò in termini pratici significa innanzitutto semplificarsi di gran lunga la vita: si dice addio alle tante rate, ed una sola è innegabilmente molto più facile da gestire. Ma in molti decidono di scegliere questa soluzione non solo per la comodità a cui abbiamo appena fatto riferimento, ma anche per abbassare la rata mensile o poter disporre di una maggiore e ulteriore liquidità.

I vantaggi sono dunque molteplici, ma naturalmente per poter richiedere il prestito per consolidamento debiti occorre essere in possesso di alcuni requisiti. I cattivi pagatori, infatti, hanno ben poche possibilità di ottenerlo, e solo presentando solide garanzie come ad esempio polizze assicurative. La condizione ideale per riuscire ad ottenerlo è quella di lavoratore dipendente a tempo indeterminato, magari anche in possesso di un immobile. A seconda dei casi e della somma richiesta è poi possibile optare per la cessione del quinto o un mutuo consolidamento. Ma quest’ultimo solo se la somma è maggiore ai 60 mila euro.

Fonte immagine: cessionequinto-pb.it

Posted in Banche