Come Contestare una Multa Ingiusta



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Il viaggiare in macchina ha sicuramente dei vantaggi enormi, si evita l’attesa dei mezzi pubblici, si può partire da casa più tranquilli per raggiungere il luogo lavorativo e molto altro ancora. Tuttavia a tutto questo positivismo, si associano anche episodi di rabbia. La velocità a volte può aumentare questo stato d’animo, con la conseguenza di essere puniti, ricevendo multe di cifre anche molto elevate. Questo genere di sanzione va ricordato viene notificata in caso di violazione del codice della strada, quindi quando si sa di aver torto, non si può fare altro che con la coda tra le gambe andare a pagare la cifra riportata, accettando tutte le varie conseguenze, dal ritiro della patente alla riduzione dei punti, ecc.

A volte però capita di ricevere delle multe ingiustamente, potendo addirittura dimostrare di non essere mai stati nel luogo indicato in tal giorno e a tale ora. Quando ci si rende conto di essere vittime del sistema, ci si può rivolgere al Giudice di Pace o al Prefetto per contestare tutto questo. Per prima cosa ci si può rivolgere al Prefetto solo ed esclusivamente entro 60 giorni dall’avvenuta ricezione della sanzione amministrativa, richiedendo quindi una sospensione del provvedimento, indicando il motivo di errore (per esempio i dati anagrafici sbagliati, i numeri di targa errati, ecc.).

Da qui si passerà al controllo, che può essere più o meno immediato, consultando anche i registri con l’avvenuta registrazione. Bisogna fare comunque attenzione in quanto non tutti gli errori presenti nella multa possono essere contestati e quindi considerati vizi formali. Infatti, per esempio, la contestazione della data di nascita errata è irrilevante in quanto è facilmente accertabile dal semplice codice fiscale. Chiarito questo, dovrete procedere alla trasmissione a mezzo raccomandata, della domanda di contestazione che dovrà essere redatta in carta semplice, comprensiva di tutti i dati fondamentali (nome, cognome, indirizzo, data del verbale, numero identificativo del verbale, motivo della richiesta della contestazione).

Dovrete anche allegare la copia del verbale e tutta la documentazione che potrebbe essere utile. Se il Prefetto riconosce l’errore, la multa verrà annullata, in caso contrario vi potrete ancora rivolgere al Giudice di Pace. Siccome le tempistiche non sono delle più brevi, è consigliabile pagare comunque la multa, essendo che nel caso la contestazione non vi venisse accettata, dovrete pagare la cifra con la relativa mora.

Fonte immagine – http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0020179-multa-ingiusta-si-riducono-tempi-ricorso

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