Come fare per calcolare lo Stipendio Netto



Anche se la crisi è letteralmente “nera” si riescono a trovare ancora delle offerte di lavoro; spesso sugli annunci viene anche menzionato lo stipendio “lordo”. Si può trattare di una bella cifra, ma in pratica, quanto vanno a incidere le tasse sul nostro compenso mensile? Proprio ora che la pressione fiscale è altissima e non si è mai sicuri di aver capito bene quali nuove tasse possono essere messe in atto. Sapere quanto prenderemo in pratica può essere un discriminante di un certo rilievo per decidere se provare uno di questi annunci; o anche solo sapere quanto dovremo tirare la cinghia.

Addentrarci nella giungla delle tasse può non essere alla portata di tutti (oltre che essere una ricerca piuttosto lunga, dalla quale non è detto possiamo emergere vittoriosi); in sostanza però il calcolo più semplice che possiamo provare a fare, ma che non è di certo precisissimo, è quello di sottrarre alla cifra lorda il 23% di tasse utili per la pensione (e per il TFR). In questo caso però terremo conto solo di una cifra di massima, considerato che non tutti i calcoli sono a nostro sfavore, perchè alcune variabili, coma la presenza di una famiglia a carico, possono incidere sulla cifra finale sotto forma di sgravi fiscali.

Per risparmiare tempo (e denaro) possiamo provare allora a evitare il consulto presso un commercialista e provare a cercare on-line; le soluzioni per il calcolo dello stipendio netto in questo caso sono davvero molte. La formula è simile a quelle che già si sono viste per altri calcolatori on-line: viene presentato un form dove inserire i nostri dati, che dovremo riempire. Prendiamo ad esempio quello che viene proposto da Miojob di Repubblica, che offre dei risultati molto buoni (ovvero: molto vicini alla realtà). I dati che vengono richiesti sono: la cifra lorda, la Regione nella quale lavoriamo, il nostro stato famiglia (se siamo sposati, se il coniuge è a nostro carico, se e quanti figli abbiamo a carico e qual’è la loro età, se vi sono altri famigliari a carico); inseriti i dati basterà premere sul tasto “calcola” e verrà visualizzato il nostro stipendio netto presunto (comprensivo della cifra imponibile annua e della retribuzione mensile su 13 e 14 mensilità). Come si potrà notare le trattenute calano sensibilmente se abbiamo un coniuge e un figlio sotto ai tre anni a carico.

Se vogliamo un calcolo più “calibrato” possiamo cercare altri strumenti on-line, come questo che segnalo, Sgart, dove si possono specificare anche le aliquote IRPEF e INAIL (strumento un po’ più complicato, per il quale bisogna già essere a conoscenza dell’entità di tali aliquote).

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