Chiedere l’Annullamento della Cartella Esattoriale



cartelle-esattorialiVi è capitato di ricevere una cartella esattoriale che pensate non dover pagare perché infondata? Potete star tranquilli perché, anche se è pur sempre una seccatura, richiedendo l’annullamento della cartella esattoriale non dovete pagare neanche un euro. Basta presentare istanza all’ente impositore perché la procedura di annullamento possa essere effettuata. Ma per facilitarvi nell’iter vediamo più nel dettaglio com’è necessario comportarsi.

Possono capitare degli errori. Dunque molti cittadini si son visti presentare una cartella esattoriale il cui addebito riportato risulta del tutto infondato. Se il contribuente ritiene che la cartella presentatagli sia completamente illegittima può attivarsi da solo, senza richiedere l’intervento né dell’avvocato né del commercialista.

Ecco i principali passaggi che il contribuente deve compiere. Dal momento del ricevimento della notifica della cartella esattoriale il contribuente ha a sua disposizione 90 giorni di tempo per potersi muovere. Dunque entro questi 90 giorni egli dovrà presentare all’ente impositore, ad esempio Equitalia, una dichiarazione nella quale chiede lo sgravio della cartella. Naturalmente questa dichiarazione scritta deve contenere elencati i motivi per cui si sta contestando la pretesa esattoriale. Se date un’occhiata su Internet potete trovare dei modelli prestampati di ricorso che vi possono essere d’aiuto.

Nei dieci giorni che seguono la presentazione della domanda, l’ente impositore dovrà inviare la documentazione completa all’ente creditore della pretesa così che possa confermare o non confermare l’istanza avazanta dal contribuente. L’ente creditore a questo punto avrà 60 giorni di tempo per comunicare al contribuente la sua decisione. La risposta arriverà al contribuente attraverso raccomandata a.r. o con PEC. Sarà lo stesso ente creditore ad informare della decisione presa anche l’ente titolare del credito, nel nostro esempio Equitalia. Quindi se l’ente creditore non dà risposta alcuna entro 220 giorni dal momento in cui l’istanza è stata presentata, allora l’istanza stessa si considera accolta e quindi automaticamente la cartella esattoriale si deve ritenere annullata.

Fonte immagine: matinella.it

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