Conto Deposito: quale scegliere?



investire in maniera sicura non è facile

Un conto deposito è un normale conto corrente bancario che offre a chi lo sottoscrive la possibilità di depositare e risparmiare del denaro e, al contempo, di rientrare in possesso in ogni momento del proprio denaro. In Italia, questo tipo di investimento è stato introdotto da ING Direct con l’ormai celeberrimo Conto Arancio, cui hanno fatto seguito altri strumenti dello stesso genere da parte di molti istituti bancari. Come al solito, la concorrenza potrebbe rivelarsi benefica per la platea di investitori che potrebbero decidere di indirizzare i loro risparmi su questo strumento. Che, in effetti, presenta non pochi vantaggi, a partire dalla assoluta mancanza di spese.

Altra caratteristica non da poco è la assoluta sicurezza dei fondi che vengono stornati su questo conto: la tutela del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, infatti, garantisce che anche in caso di default e sino ad un limite di 103.291, 38 euro, il risparmiatore rientrerà automaticamente dei propri soldi. Ecco perché, alla fine, la scelta tra i vari conti presenti oggi sul mercato, va effettuata tenendo conto soprattutto del tasso di interesse proposto. Altro fattore che andrebbe considerato con una certa attenzione, è quello che concerne le promozioni fatte dagli istituti bancari proprio per attirare clientela, promozioni che ad esempio possono avvantaggiare chi apre un nuovo conto, ma anche chi porta un nuovo cliente o decide di bloccare per un certo tempo una determinata cifra.

Naturalmente, i vari conti proposti dagli istituti finanziari, hanno alcune differenze, a partire dal tasso proposto (che può variare anche in misura significativa), dalla svincolabilità (che quasi tutti garantiscono), per finire con la cifra minima da depositare. Anche questi fattori andrebbero presi in considerazione, prima di aderire ad una delle tante offerte che ormai caratterizzano anche il panorama tricolore.

Riepilogando, si può affermare con una certa plausibilità che nel determinare il miglior conto deposito, andrebbero presi in considerazione quattro parametri:

  1. il tasso di rendimento;
  2. la durata dei vincoli, che possono essere a 3, 6 o 12 mesi;
  3. le eventuali spese (apertura e chiusura del conto, in pratica):
  4. la svincolabilità dei fondi;

C’è infine un quinto parametro, che andrebbe calcolato a parte, che in un momento iniziale potrebbe essere messo in sottordine ad esempio dal tasso di interesse garantito dalla banca, ma che in effetti è forse più importante degli altri: l’affidabilità dell’istituto che si va a scegliere. Il nome della banca è fondamentale per non avere brutte sorprese in un secondo momento.

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